Seconda
giornata del campionato e prima apparizione tra le mura di casa dell'Angels
che viene da un convincente successo nella gara di esordio.
Ospite della serata è la squadra del Monterey che sicuramente rappresenta
un ottimo e difficile test a giudicare dalle due sfide play-off della
scorsa stagione vinte dall'Angels ma sempre contraddistinte da un sostanziale
equilibrio e sempre molto combattute sul campo.
L'Angels
si presenta in buon numero con il rientrante sposo novello Alessio
che viene marcato a uomo dalla moglie Chicca.
E ritorna al tavolo con referto la Manu insieme
a Valentina
Ed
il match inizia.
Il sestetto Angels si presenta con la formazione solita con Dario
e Giorgia in banda, Alessandro e Lorenzo
coppia centrale, Gianluca da opposto e unica
novità fa il suo esordio in costruzione Alice.
Panchina lunga con Alessio, French, Serena, Malla,
Luca, Giordi ed Angelo in veste di
dirigente accompagnatore.
La partenza dell'Angels è da subito convincente ed inizia ad imporre
il suo gioco attraverso un buon servizio efficace ed una buona tenuta
in ricezione che permette sempre di costruire azioni d'attacco vincenti.
Ma ancora una volta si complica la vita da sola subendo un black out generale
in cui vengono a mancare anche le più semplici ricezioni ed il
Monterey non si fa sfuggire l'occasione di rimarginare lo svantaggio iniziale.
Ingresso nel finale di Serena e Giordy. In
breve si arriva sul 23-23 e nelle azioni seguenti ha la meglio la squadra
ospite che si aggiudica il set per 25-23.
C'è
da soffrire e giocare bene perchè l'avversario ha tutte le intenzioni
di fare male.
Si riparte ancora con la stessa formazione. L'andamento risulta essere
simile al primo set con l'Angels che parte sempre in vantaggio. Ancora
qualche piccolo segno di cedimento nella parte centrale del set ma non
così importante come quello subito nel primo ed il vantaggio costruito
sembra essere sufficiente per riuscire a portare a termine il set. Ingresso
in campo di Giordy che si esibisce in un
recupero in tuffo non efficace nonostante compagni di squadra, panchina,
spettatori, arbitro, avversari, cani, gatti, fiori e frutti gli urlino
a squarciagola che la palla è fuori....ma ripresosi dal tuffo il
"giovane" opposto tra lo sgomento di tutti dichiara "ma
se è fuori chiamatemela!!!" (n.d.r. è già prenotato
un tabellone video sottotitolato alla pagina 777 per le istruzioni per
Gio....). Oltre il simpatico siparietto comunque
l'Angels resta salda e vince il set senza troppi sussulti.
Il
terzo set segue esattamente quanto visto nella prima frazione. L’Angels
che parte ancora una volta bene ma che sembra rallentare fino alla metà
del set quando subisce la tenacia e l’aggressività del Monterey
che non ha intenzione di regalare niente ai padroni di casa. Inizia anche
a serpeggiare in entrambe le squadre un po’ di nervosismo nei confronti
di qualche decisione arbitrale poco chiara. Ed alla fine si arriva ai
soliti vantaggi ed anche in questa occasione l’Angels non è
fortunata e deve cedere il set sul 25-27.
Monterey
in vantaggio per 2-1 l’Angels deve impegnarsi a fondo per riaprire
la partita e portare gli avversari al V set.
Ed in effetti succede cosi. Fino alla metà si procede a pari punti
ma l’Angels prova a spingere mettendo in campo un servizio veramente
efficace ed un muro che spesso blocca le velleità avversarie. Dall’altra
parte aumentano gli errori in ricezione che permettono di guadagnare un
buon margine che l’Angels porta fino alla fine concludendo sul punteggio
di 25-17.
E per
la prima volta nella stagione c’è un V set di tie-break per
andare a testare la tenuta fisica e mentale dell’Angels. Fasi di
gioco altalenanti con alternanza di azioni ben realizzate a errori difensivi
evitabili mentre dall’altra parte della rete il Monterey ha la forza
e la costanza di crederci portandosi avanti sul 13-9. L’Angels ancora
una volta deve compiere un difficile inseguimento come già capitato
nella prima giornata. Ma è proprio in queste occasioni che si vede
il meglio. Le missioni impossibili a quanto pare piacciono poiché
la squadra diventa una fortezza e non cade più una palla e si arriva
sul 13-13. E lo sforzo si completa con due azioni che chiudono la partita
portando l’Angels alla seconda sudata vittoria per 3-2
| 7
Giorgia |
Woman
of the match
|
| |
Capitan Giorgia...stasera le manca solo il mantellino da super-eroina.
Oltre a fare il solito pregevole compito di schiacciatrice diventa
una bestia al momento del servizio con il quale porta a casa diversi
punti (n.d.r. se non si è arrivati alla doppia cifra sicuramente
ci è andata molto vicina) ed in più la si vede tuffarsi
più volte a risolvere difese su pallonetti. A tutto questo
anche l'aggiunta del dover fare il capitano con le continue chiamate
a colloquio da parte dell'arbitro che fortunatamente non ne minano
la concentrazione. Stupefacente |
| Voto:
8.5 |
| 6
Alessandro |
Man
of the match
|
| |
Che
dire. A quanto pare il recente matrimonio lo ha galvanizzato. Due
partite fin ora giocate ad altissimi livelli. A muro è una
diga (n.d.r. spettacolare il muro tetto a mani aperte che chiude il
2° set) ed è convinto di far bene e che la partita possa
essere vinta. Grinta e impegno da leader. |
| Voto:
8.5 |
| 30
Dario |
Ancora una volta mantiene costante il buon livello di gioco e di
concentrazione dimostrato nella prima giornata di campionato. Quando
l’Angels entra in difficoltà ci pensa lui con qualche
sua soluzione a togliere le castagne dal fuoco e riprendere il possesso
palla. Lucido e determinato in ogni occasione. Concretezza in persona.
|
| |
| Voto:
7.5 |
| 99
Lorenzo |
Qualche passo in avanti rispetto alla partita di esordio. Fa funzionare
la testa per cui prova qualche pallonetto in più per non
rendere scontato il gioco. Subisce qualche muro di troppo ma davanti
è sempre un giocatore temibile e risolutivo |
| |
| Voto:
7,5 |
| 12
Gianluca |
L’uomo di esperienza dell’Angels colpisce ancora. Set
giocati con grande personalità cercando di mantenere attivi
i suoi compagni di squadra. Più la battaglia diventa dura
e più sembra divertirsi ed a questo si aggiunge anche una
personale “sfida” nervosa dovuta all’arbitraggio
che spesso fa mancare i punti di riferimento. Il Condottiero. |
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| Voto:
7,5 |
| 86
Alice |
Pre gara un po’ agitato visto che stasera è tenuta a
giocare una partita senza ancora di salvezza vista l’assenza
della sua compagna di ruolo Alessia. Ma l’agitazione svanisce
con l’inizio della partita durante la quale riesce sempre a
districarsi con agilità e gestire bene gli attaccanti Angels.
Qualche incertezza in alcune scelte ma esordire giocando 5 set non
è da tutti per cui sicuramente una prova ottima. |
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| Voto:
7 |
| 92
Jordy |
Ancora una volta impiegato in cambi tattici di quel malato di mente
dell’allenatore fa sempre il suo dovere. Nel set che gioca
interamente l’esordio durante le prime azioni è sugellato
da un siparietto comico. In completa trance agonistica si lancia
in tuffo su un pallone destinato a finire fuori nonostante chiunque
gli urli di lasciare il pallone. E c’è chi in tribuna
immediatamente si collega ad internet a richiedere un preventivo
gratuito sul sito della Amplifon. Oltre all’esibizione Gio
gioca bene la sua partita fornendo sempre un buon riferimento con
i suoi attacchi da seconda linea. In crescita. |
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| Voto:
7 |
| 3
Serena |
L’universale
dell’Angels ancora una volta viene impiegata per andare a
fornire maggiore precisione in difesa ed in ricezione in diverse
fari della gara e come bombola d’ossigeno per chi inizia ad
arrancare per la fatica. Dopo due partite “in emergenza”
finalmente nelle prossime uscite dovrebbe indossare la sua magliettina
rossa e mettere al servizio dell’Angels le sue capacità
difensive ed i suoi urli. Energia allo stato puro |
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| Voto:
7 |
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